l’argomento è stato oggetto di segnalazione da parte del consigliere provinciale Matteo Bottone, capogruppo del Nuovo Psi; ma dall'associazione intercomunale il direttore Nicola Amato fa sapere che al momento non esiste alcuna formalizzazione
Costiera Amalfitana. La Giunta Provinciale ha approvato una delibera in cui viene prorogato al 31 ottobre 2009 il contratto degli ausiliari del traffico che operano in Costa d'Amalfi. L’argomento è stato oggetto di segnalazione da parte del consigliere provinciale Matteo Bottone, capogruppo del Nuovo PSI.
Ma dall'Associazione Intercomunale Antica Repubblica Amalfitana, composta dai comuni di Amalfi, Maiori, Minori, Ravello e Tramonti e che gestisce il servizio, non sarebbero arrivate finora notizie certe in merito al prolungamento.
"Il servizio verrà sospeso a partire da lunedì 10 agosto - dice il direttore Nicola Amato - in quanto dalla Provincia non ci è giunta nè comunicazione ufficiale nè impegno di spesa. Ho parlato con l'assessore al bilancio il quale, pur affermando la volontà di far proseguire il servizio, mi ha comunicato che è necessario effettuare una variazione di bilancio. L'associazione si è fatta carico del finanziamento con fondi propri pari a 10.000 euro per garantire il servizio fino al 9 di agosto in attesa della formalizzazione degli impegni provinciali. Senza di questi è impossibile prorogare i contratti la cui stipula è a carico dell'associazione che gestisce il servizio".
Secondo quanto si apprende dal comunicato della provincia di Salerno, pubblicato anche sul sito ufficiale, il contratto degli ausiliari sarebbe scaduto a fine luglio, lasciando scoperto un servizio essenziale per una zona, che nei mesi estivi, vede la presenza di migliaia di turisti.
L’imminente scadenza aveva già posto in preallarme i sindaci ed i corpi di polizia municipale della Divina Costiera, a buon motivo preoccupati per il possibile ripetersi dei caotici e prolungati ingorghi della circolazione, soprattutto nei mesi di agosto e settembre, quando l’intensità del traffico di autovetture e bus turistici raggiunge livelli di preoccupante criticità.
Il consigliere Bottone, poi, con la ripresa delle attività autunnali, preannunzia una serie di incontri con l’Anas e con altri Enti Istituzionali competenti per ricercare una soluzione all’annoso problema dell’accesso e del transito in costiera dei bus turistici di lunghezza superiore agli otto metri, che nella scorsa primavera avevano sollevato accese polemiche e notevoli disagi.
(redazione de il foglio Costa d'Amalfi)
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